nyc.

esattamente come te la sei sempre immaginata e come l’hai vista nei film e contemporaneamente del tutto diversa e sorprendente!

grattacieli brutti e cafoni e magnifici e sorprendenti, buchi enormi di demolizioni e future (veloci) ricostruzioni, autocarri giganteschi che piccoli piccoli in confronto ai grattacieli percorrono le strade di manhattan fendendo fiumi gialli di taxi.

taxi ibridi! contenimento energetico per l’empire state building! i globi verdi all’esterno della stazione di polizia (grazie ed mcbain)! i parchi! brooklyn una domenica mattina! tutti a far jogging, soprattutto la mattina presto (prima del lavoro?) e poi ingurgitano beveroni di caffè freddo o succhi trasparenti di improbabile impalpabile frutta!

barboni che danzano nella coda al bagno di starbucks e appuntano meticolosamente i pensieri su libriccini improvvisati e nascosti sotto strati di giacconi.

costi imprevedibili per ogni cosa: deposito bagagli e recupero bagagli, servizio, mance, tasse della città e tasse dello stato… prezzi esposti SENZA tasse e pagamento con carte di credito. alla fine spendi più di quel che hai immaginato e nemmeno te ne sei accorto…

ma che esperienza!

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architettura in video.

il sito archdaily qui segnala il canale youtube architectures che raccoglie parecchi video-documentari di architettura.

dai classici alle opere meno note, tutti interessanti, tutti in inglese.

qui tre esempi significativi:

il dogma architettonico di mies van der rohe. un cristallo.

il trionfo senza tempo della razionalità e della produttività.

la poetica della sensibilità materica, del non finito, della luce modellatrice dei volumi, dell’immersione nel terreno naturale.

buona consultazione.

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Analisi del 2015

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 6.300 volte nel 2015. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 5 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

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archsmarter. aiuti per gli architetti.

già richiamato in un post precedente, archsmarter è un blog creato nel 2014 da michael kilkelly, architetto statunitense di midtown, connecticut.

esperto di revit e della sua personalizzazione, l’autore arricchisce il blog con consigli per il miglior uso di strumenti utili alla professione (contemporanea) dell’architetto.

del tutto condivisibile la sua convinzione che, oltre alla conoscenza approfondita di uno strumento (cad, bim, matita che sia), ad un architetto in effetti convenga saper maneggiare – o per lo meno sapere a che servono – decine di altri software e dispositivi tecnologici, indipendentemente da quanto siano “apparentemente” di pertinenza del suo mestiere quotidiano.

una serie di articoli evidenziano la sua passione e professionalità per il software BIM per eccellenza: speriamo che la fertilità delle sue suggestioni non si esaurisca.

è dalla contaminazione, infatti, dal contagio, dalla mescolanza di ingredienti anche molto differenti che scaturiscono le intuizioni e le idee, la creatività.

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expo2015. the opening.

concerto lirico e sinfonico dalla piazza del duomo a milano, alla vigilia dell’apertura degli otto mesi di expo 2015.

come e più dell’anno scorso, un’esperienza coinvolgente che dona la soddisfazione di aver contribuito alla finalizzazione di un evento di tale portata.

la gratitudine per la fortuna di aver lavorato con decine e decine di capaci maestranze che hanno oscuramente e faticosamente costruito con il “ferro”, il “legno”, la “tecnica”, lo scenario per lo spettacolo in mondovisione.

la consapevolezza, tuttavia, che il mondo dell’allestimento concerti, avendo poco a che fare con il mondo dell’edilizia, fatica, e molto, ad adeguarsi alle normative.

ma sempre di mondo del lavoro si tratta.

e sempre della sicurezza dei lavoratori ci si dovrebbe innanzitutto occupare.

senza sconti. senza scorciatoie. senza improvvisazioni.

…quelle lasciamole a chi sta SUL palcoscenico.

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torino. di nuovo. renzo piano. ancora.

interessante galleria di immagini di un cantiere diventato edificio.

di certo la vista dal livello panoramico deve essere strepitosa: il fotografo del renzo piano building workshop ha selezionato alcune riprese d’effetto.

al di là di alcune “cifre” ormai canoniche per l’archistar di genova (setti vetrati svettanti, giardini pensili o seminterrati, sale conferenze/teatrali come macchine, pelle vibrante di cristalli e moduli fotovoltaici), impressionano gli allineamenti del grattacielo con il tessuto di fondazione della città.

e mette un po’ i brividi (…no?) il panorama delle alpi in parte nascosto come da un dito davanti all’obiettivo dalla prepotente (tozza) sagoma della nuova torre.

nulla a che vedere con la cupola rampante (elegante) della mole dell’antonelli che come un ago sottile cuce il tessuto della città con il telo innevato delle motagne retrostanti.

scusa, renzo.

ne riparleremo magari dopo una gita a torino.

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più qualità. più efficienza. più efficacia. in 21 suggerimenti.

come è facile intuire, la percezione del tempo a nostra disposizione è un fenomeno che si adegua alle condizioni particolari del mondo nel quale viviamo.

dacché abbiamo stabilito – mediante l’invenzione ed il perfezionamento di segnatempo orologi cronografi  – l’equivalenza tempo = denaro, oggi ogni minuto che impieghiamo in attività che ci appaiono meno remunerative di altre, ci pare sprecato. così pure il tempo libero.

allora ecco fiorire manuali strategie consigli sul migliore uso del nostro tempo.

colorsdi certo, i 21 suggerimenti riassunti in 4 massime che archsmarter ci regalano sono qualcosa di applicabile non solo alla professione di architetto, ma sono validi per ogni campo di attività ed esperienza umana.

i miei preferiti…

(pianifica il tuo lavoro)

1. efficienza è fare le cose nel modo giusto, efficacia è fare le cose giuste: priorità all’efficacia e poi guadagno dell’efficienza.

2. principio di 80/20 (erroneamente definito come “principio di pareto“, in realtà principio di juran”): l’80% del risultato deriva dal 20% degli sforzi. in altri termini: non concentrarti sul lavoro ma sul risultato. oppure: “meno quantità, più qualità”.

(concentra il tuo tempo)

7. prova a lavorare per qualche ora in meno. non in più.

9. per usare le parole di Mark Twain “mangia la ranocchia”! “quando mangi una ranocchia viva come prima cosa la mattina, niente di peggio può più capitarti durante la giornata…

10. raggruppa compiti/mansioni/impegni simili o correlati: lavorando su molteplici progetti è più redditizio svolgere compiti simili in serie.

(organizza le tue informazioni)

12. MINIMIZZA LE RIUNIONI! prima di programmarne anche solo una chiediti se è DAVVERO necessaria… e, se proprio non puoi rinunciarvi, concentrati sul suo scopo, fissa un tempo limite e riduci i partecipanti al numero minimo indispensabile: come si dice da queste parti “cent côo, cent cràp, cent cüu, dusent ciàpp”.

(conosci i tuoi strumenti)

tools16. cosa contiene la tua cassetta degli attrezzi? un veloce inventario degli strumenti (fisici e digitali) che adoperi ogni giorno ti permetterà di ridurre il numero degli strumenti al minimo indispensabile.

18. usa la tastiera! mentre il tuo mouse vaga senza méta tra infiniti pannelli di menù, le mie dita volano sulla tastiera e sulle scorciatoie dei tasti. e non sto parlando solo di “controlcì/controlvì/controlìcs”…

19. riusa ogni cosa (e non vale solo per il lavoro…).

20. personalizza i tuoi strumenti. esattamente come un martello, una matita, prendono la forma delle tue mani, anche gli strumenti informatici possono essere “addestrati” ad imparare il tuo tocco, la tua impronta!

(un’ultima cosa)

divertiti. se fai questa professione e non cedi, è perché ti piace progettare, costruire, inventare, sognare…

vai.

ah. e buona primavera.

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